PIANTE BELLE E SANE

22:09 Carlotta Marengo 0 Comments

La fitoterapia dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura) è, in senso generale, quella pratica che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico.
L’uso delle piante medicinali risale senza dubbio a milioni di anni fa quando, probabilmente, un uomo primitivo trovò nella natura un rimedio ai suoi mali. Da quel momento l’essere umano imparò a riconoscere il valore terapeutico e le virtù curative delle piante. Le più antiche ricette della farmacopea risalgono ad almeno 8000 anni a.C.; i primi a preparare e utilizzare droghe di origine vegetale furono i Cinesi, seguiti poi dagli Egizi, dai Greci con Erodoto, Ippocrate, Dioscoride e dai Romani con Galeno e Celso. Gli Arabi furono maestri nelle preparazioni erboristiche, realizzando droghe ritenute magiche.
Durante il Medioevo, i medicamenti tratti da piante assunsero un’importanza sempre maggiore; da quel periodo, le conoscenze sulle proprietà medicamentose delle sostanze contenute nei vegetali e sui loro effetti sono notevolmente incrementate. 

Nel post di oggi vorrei presentarvi un’aiuola di fiori belli e.. sani! 
Senza avere la pretesa di curarci solo con le piante coltivate da noi, possiamo avere nel nostro giardino una piccola “collezione” di piante ed erbe che possiamo utilizzare per qualche preparazione erboristica molto semplice.
Inserendo inoltre queste piante insieme ad altre di valore ornamentale, possiamo avere un effetto gradevole, per un’aiuola molto speciale.








Hypericum perforatum:

con l'erba di San Giovanni si può produrre in casa l’olio d’iperico in modo molto facile e veloce. 
Dopo aver raccolto le cime fiorite della pianta, queste vanno lavate e asciugate bene con un panno. Quando sono ben asciutte si prendono 30 gr di fiori e si mettono in un barattolo di vetro aggiungendoci 100 ml di olio d’oliva, possibilmente extravergine. Si lascia macerare all’aperto il vaso chiuso per circa 20-30 giorni al sole, girando il vasetto di tanto in tanto. Noterete che il composto diventa rosso. Passato il tempo necessario bisogna filtrare l’olio utilizzando un panno di cotone o una garza travasandolo. L’olio che si ottiene è di color rosso dal profumo caratteristico.

Calendula officinalis:

con i fiori di calendula di può realizzare un’ottima pomata con potere calmante.
Innanzitutto, come per l’iperico, si prepara l’oleolito mettendo in un vasetto i fiori di calendula essiccati con l’olio d’oliva lasciandolo al sole per qualche giorno e girandolo ogni tanto. 
Trascorsi una ventina di giorni circa, con un colino o un canovaccio pulito si filtra l’olio. In un pentolino si mette l’olio filtrato e della cera d’api grattuggiata (per 100 gr d’olio servono circa 7 gr di cera) facendola sciogliere a fuoco lento. A questo punto si può travasare in piccoli vasetti l’olio che, in poco tempo, solidificherà.

Lavandula officinalis:


l’olio essenziale di lavanda si può usare per arricchire alcune preparazioni casalinghe o semplicemente per profumare l’armadio  versandone alcune gocce su un fazzoletto. Per creare l’olio essenziale di lavanda si mettono in un vaso di vetro, in parti uguali, olio d’oliva e alcool a 90°. In questa soluzione vanno immersi poi alcuni rametti di lavanda. Il vaso con la lavanda in infusione va lasciato al sole per una ventina di giorni. Trascorso questo periodo va filtrato l’olio con un panno di cotone versandolo in bottigliette.


Malva sylvestris:

oltre alle famose tisane depurative, con i fiori di malva si può preparare un un’acqua tonico idratante. Basta lasciarli macerare in acqua fredda per circa 2 ore, filtrarle e applicare sul viso un batuffolo di cotone una o due volte al giorno




Le piante ornamentali che ho scelto di abbinare a queste specie vegetali sono una Rosa Iceberg, degli iris blu e delle piante aromatiche. 
La rosa, che fa da sfondo alla bordura, è una floribunda a fiore bianco doppio e profumato, dai boccioli eleganti ed una fioritura anche in inverno inoltratola.


In prima fila, invece, timo e menta all’aroma di limone e delle salvie ornamentali: la Salvia nemorosa ‘Caradonna’ e la Salvia pratensis ‘Sweet Esmeralda’ con le sue lunghe spighe color rosa luminoso intenso.





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